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CHI SONO

Sono Dario Cillerai, nato a Massa Marittima (Grosseto) il 20 luglio 1963.

Laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Pisa nel 1988.
Dal 1991 vivo a Latina, dove mi sono trasferito per lavoro.
Dal 1991 al 2008 ho lavorato come progettista software nella Ricerca e Sviluppo in grandi aziende di telecomunicazioni (Marconi/Ericsson) con trasferte in varie parti del mondo (Inghilterra, Grecia, Bahrein, Brasile).
Dal 2009 ho lavorato in varie aziende piccole e medie, sempre nella Ricerca e Sviluppo, nel territorio provinciale e nazionale ma con ulteriori missioni in stati europei (Francia, Germania).

Dal 2022 sono in Red Hat, azienda internazionale leader nello sviluppo
SW a sorgente aperto, che mi ha dato modo di venire a contatto con un ambiente multiculturale.

Ho buona conoscenza della lingua inglese (Certificato livello C1 nel 2017).

 

 

 

Sono socio del WWF dal 1989 e, più recentemente, anche di Legambiente.

Sono sostenitore di Action Aid con alcune adozioni a distanza.

Sono anche iscritto al Movimento Nonviolento

Da una ventina di anni approfondisco i temi legati alla nonviolenza. Sono stato autore e promotore di seminari sull’argomento. Collaboro con il Centro Gandhi di Pisa.

Sin dai primi anni 90 ho frequentato attivamente le associazioni ambientaliste di Latina. In quel periodo, ho scritto le osservazioni del WWF al “Piano Provinciale Rifiuti” e al “Piano di Utilizzo dell’Arenile” del Comune di Latina. Ho anche partecipato ad iniziative per la tutela delle zone agricole.

Sono iscritto ai Verdi dai primi anni 90 e sono sempre rimasto coerente con questa scelta.

Alle elezioni comunali del 2002 sono stato presentato come capolista e ho curato la stesura del programma “Il Progetto per la Città”, una proposta complessiva ed articolata degli ecologisti per l’amministrazione del nostro Comune.

Ho partecipato ai comitati contro il Corridoio Tirrenico (la devastante autostrada Fiumicino-Formia che avrebbe smembrato l’Agro Pontino e migliaia di aziende agricole) e per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua.

Nel 2004 e 2005 ho ricoperto la carica di Presidente dei Verdi di Latina, svolgendo un ruolo di coordinamento alle elezioni Provinciali e Regionali.

horicoperto

Nel 2007 sono stato di nuovo candidato al Consiglio Comunale di Latina nella lista “Verdi per la Pace”.

Sono stato tra i fondatori di Europa Verde a Latina (Europa Verde è l’evoluzione politica dei Verdi) e dal gennaio 2022 ho ricoperto per quasi quattro anni la carica di co-portavoce del circolo cittadino.

Nelle elezioni politiche nazionali ho contribuito a coordinare la campagna elettorale nel collegio proporzionale. Sono stato anche candidato alle elezioni regionali come capolista provinciale della lista Verdi e Sinistra e alle comunali nella lista Civica Latina Bene Comune.

I miei valori

Prima di esporre i programmi e le proposte, desidero dichiarare i valori alla base della mia visione politica ed esistenziale.
 
👉 Che mi farò guidare innanzi tutto dai principi della nonviolenza, “attiva apertura all’esistenza, alla libertà, allo sviluppo, alla compresenza di ogni essere vivente” (A. Capitini).
 
👉 Che ogni vita umana ha lo stesso valore in ogni parte del mondo e ognuno ha diritto a un’esistenza dignitosa nella pace, nella salute, nella giustizia sociale, costruendo una convivenza basata sui valori di diversità, equità, inclusione, potere dal basso.
 
👉 Che la conversione ecologica è una necessità indifferibile per il nostro benessere e per la nostra sopravvivenza, e significa “meno e meglio”, ad esempio: meno consumi materiali, meno rifiuti, invertire la distruzione di suolo, e più qualità della vita, più ricerca di umanità, più apprezzamento della bellezza sia nelle forme artistiche che naturali.
 
👉 Che le forme di vita non umane e gli ecosistemi hanno comunque un valore in sé per cui non sono in nessun modo giustificabili tutte le scelte politiche che comportino la distruzione degli ecosistemi e della biodiversità.
 
👉 Che occorre riconoscere i diritti animali in quanto esseri senzienti, superando la logica di sfruttamento finalizzata alle necessità umane.
 
👉 Che questa visione non si può fermare ad una legislatura ma deve guardare alle future generazioni.
 

 

 

Produciamo meno rifiuti e ricicliamoli

Dal Piano Regionale Rifiuti

“In Italia ben 480.000 TIR si muovono ogni anno per trasportare circa 6 miliardi di bottiglie d’acqua minerale in plastica producendo 350.000 tonnellate di CO2 che si sommano alle 700.000 tonnellate di CO2 per produrre le bottiglie per un totale di oltre un milione di tonnellate di CO2.”

 

Ecco alcuni modi per ridurre i rifiuti. Gli esercizi commerciali ci devono dare la possibilità di metterli in pratica.

 Va poi completata la raccolta differenziata porta a porta in tutto il territorio comunale realizzando il piano industriale aggiornato dell’azienda speciale ABC e superando in breve tempo l’attuale 54% con la possibilità di raggiungere l’80% di raccolta differenziata come già avvenuto in alcuni quartieri e Borghi.

Seguire procedure di bonifica discarica Borgo Montello, risarcimento abitanti e restituzione del paesaggio preesistente.

Per un nuovo senso civico e culturale

 

Strumento fondamentale dovrà essere l’educazione

 
  • al senso civico, che significa sentirsi parte attiva e responsabile di una comunità,

  • alla gestione e composizione dei conflitti

  • alla diversità, all’equità, all’inclusione,

  • al valore delle risorse naturali (come l’acqua) e alla conoscenza dell’ambiente,

  • al saper apprezzare l’arte e la cultura.

     

 partendo dalle scuole dell’infanzia.

 

Il Comune deve innanzi tutto fornire servizi e opere essenziali, nella città e nei Borghi, in particolare per la sicurezza, quali:

  • marciapiedi,

  • percorsi pedonali con abbattimento barriere architettoniche,

  • manutenzione delle strade,

  • illuminazione,

  • decoro in generale.

 
 

Vanno proseguite le esperienze di partecipazione dei cittadini, avviate dall’Amministrazione Coletta, per promuovere attività sociali, culturali e ambientali:

– Case di Quartiere (nella foto la ex scuola di Via Milazzo);

 
Comitato Latina Nord: "Lavori scuola via Milazzo per ospitare immigrati?"
 
 
 

Il Comune di Latina dovrà dare il suo contributo alla conversione ecologica a breve, media e lunga scadenza per contenere gli effetti, quali siccità ed eventi estremi, dei cambiamenti climatici e producendo, grazie a questo:

  • occupazione,

  • migliore salute e qualità della vita,

  • la vivibilità della città e dei Borghi,

  • il recupero dei tempi e degli spazi per la persona,

  • la protezione dell’ambiente,

  • la riqualificazione (rigenerazione) urbana.


 

Parchi e protezione del suolo

Mi impegnerò per la realizzazione del Parco Urbano delle Acque Medie (PUAM) anche come occasione per la riqualificazione complessiva dei quartieri coinvolti;

misure di prevenzione incendi e protezione da eventi estremi;

fermare il consumo dei suoli ed iniziare a recuperare terreni impermeabilizzati.

 

Tecnologia

 

Pannelli fotovoltaici in tutti gli edifici di competenza del Comune, che dovrà essere attore fondamentale nelle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Creazione centro fieristico, educativo e formativo per la conversione ecologica in zona Ex Rossi Sud

Diffusione delle tecnologie digitali con attenzione alla sicurezza informatica.

 

Salute

Premere per migliorare il pronto soccorso;

tutela salute basata sulla prevenzione: la salute dell’ambiente è la salute delle persone;

allargamento mense biologiche e a chilometro zero; 

adesione alla rete dei “Comuni liberi da pesticidi” (come fatto ad esempio dai Comuni di Varese e Firenze)

 

Mobilità

Messa in sicurezza e ammodernamento strade comunali.

Promuovere alternative basate su trasporto pubblico, in particolare verso i Borghi, e piste ciclabili.

Seguire i progetti di fattibilità di un trasporto rapido di massa tra la stazione ferroviaria e le autolinee nuove, che potrebbe veramente far uscire Latina dall’isolamento.

 

Animali

Corsi per affidamenti responsabili contro gli abbandoni;

controllo nascite;

aree riservate ai cani in parchi e guardini.

 

 

Lavoro

 

Lotta al caporalato per difendere la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori sfruttati.

 

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